MADONNA DELLA CINTURA

 

Dall’archivio parrocchiale si conosce una devozione già dal 1690 attraverso la Congregazione della Beata Vergine della Consolazione (o Madonna della Cintura).

Al termine della seconda guerra mondiale i capifamiglia della parrocchia espressero un voto solenne davanti al Santissimo per ottenere la protezione materna di Maria dagli orrori della guerra che stavano devastando ogni luogo e paese nei dintorni. Il voto consiste nell’impegnare per sempre tutti i membri della Comunità ad una festa solenne da dedicare alla Madonna della Cintura ogni anno nella penultima domenica di agosto.

L’impegno solenne riguarda anche una revisione della propria vita spirituale che prende forma nell’accostarsi ai sacramenti e nel partecipare attivamente alla processione solenne per le vie del paese.

Alla processione del pomeriggio i bambini accompagnati dai genitori spargono petali di fiori al passaggio della statua. I bambini della prima comunione stanno attorno alla Madonna con in mano un nastro azzurro unito alla statua, volto a simboleggiare la Cintura data a San Tommaso per ricordare all’umanità che non sarebbe mai restata sola.

I chierichetti col celebrante e tutti i fedeli camminano insieme in processione, ringraziando Maria e lodando Dio.

Da allora ogni anno vi è la sagra che coinvolge attivamente circa 120 volontari nei vari stand cercando di dare il meglio nell’accoglienza e nell’ospitalità.